Ippodromo Snai La Maura: Più di Semplici Corse, Una Storia in Evoluzione
- L’Ippodromo Snai La Maura: Un Impianto con Radici Profonde
- Dalle Piste di Allenamento all’Inaugurazione Ufficiale
- Caratteristiche Tecniche e Struttura dell’Ippodromo
- Non Solo Ippica: L’Ippodromo Snai La Maura Come Palcoscenico per Grandi Eventi
- La Recente Chiusura per il Trotto e le Prospettive Future
- Visitare la Zona dell’Ex Ippodromo e i Dintorni
- Ippodromo Snai La Maura: Un Capitolo Chiuso e Uno da Scrivere
L’Ippodromo Snai La Maura, situato a Milano, è un impianto che, pur avendo una storia relativamente giovane nella sua forma attuale, affonda le sue radici nel ricco passato dell’ippica milanese. Personalmente, ho sempre trovato affascinante come luoghi legati alla tradizione possano evolversi e assumere nuove vesti nel corso del tempo. L’Ippodromo Snai La Maura è un esempio perfetto di questa trasformazione, passando da una semplice pista di allenamento a un centro polifunzionale noto per le corse al trotto e, più recentemente, per ospitare grandi eventi musicali. La sua storia e il suo sviluppo ci raccontano molto non solo dell’ippica, ma anche dell’evoluzione del tessuto urbano milanese. Era il 9 maggio 2015 quando l’attuale struttura fu inaugurata, prendendo il posto del vecchio ippodromo del trotto di San Siro, un luogo intriso di storia per gli appassionati.
La storia dell’area dove sorge l’Ippodromo Snai La Maura non inizia con la sua inaugurazione nel 2015. In origine, infatti, questo terreno era parte delle piste di allenamento a servizio dei vicini ippodromi di San Siro. L’ippica a Milano ha una tradizione lunghissima, con le prime notizie di corse al trotto risalenti addirittura al 1831 in Piazza d’Armi. Nel corso dei decenni, diversi impianti hanno ospitato le gare di trotto in città, spostandosi da Piazza Andrea Doria alla zona di Turro (dove oggi si trova il Parco Trotter) fino ad arrivare all’area di San Siro.
Il vecchio ippodromo del trotto di San Siro, noto come la “Scala del trotto”, ha rappresentato per molti anni il cuore pulsante di questa disciplina a Milano. Tuttavia, verso la fine del 2012, Snaitech, la società proprietaria, decise di sospendere l’attività nell’impianto storico. Questa decisione portò alla necessità di realizzare una nuova struttura, più moderna e funzionale. Così, nel 2015, l’Ippodromo Snai La Maura vide la luce, costruito proprio sulla preesistente pista di allenamento da cui ha ereditato il nome. L’inaugurazione, avvenuta il 9 maggio 2015, fu un evento importante, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per il trotto milanese e vedendo la partecipazione di figure leggendarie come il campione Varenne.
L’Ippodromo Snai La Maura si estende su un’area considerevole, pari a circa 17 ettari o 170.000 metri quadrati. La sua pista principale, dedicata alle corse al trotto, misura 1.050 metri, con la possibilità di estenderla fino a un miglio (circa 1.609 metri). È interessante notare che per la realizzazione del fondo e del sottofondo della pista sono stati utilizzati materiali provenienti dallo storico tracciato del vecchio ippodromo di San Siro, quasi a voler preservare un legame con il passato.
La struttura è stata progettata per ospitare le specifiche esigenze delle corse al trotto, dove i cavalli procedono in una particolare andatura diagonale, e i driver siedono su leggeri calessi a due ruote chiamati sulky. La tribuna dell’ippodromo offre circa 400 posti a sedere per gli spettatori che desiderano seguire le gare in un ambiente più confortevole. L’area dispone anche di stalle in grado di accogliere fino a 160 cavalli, oltre a servizi essenziali come un ampio parcheggio, bar e punti scommesse per il pubblico.

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Anche se nato per le corse al trotto, l’Ippodromo Snai La Maura ha rapidamente ampliato la sua vocazione, diventando un importante luogo per ospitare concerti ed eventi su larga scala. Grazie alla sua vasta area, l’ippodromo può accogliere un numero di spettatori decisamente superiore rispetto alla capienza delle tribune ippiche, arrivando fino a 80.000 persone per i concerti.
Negli ultimi anni, l’Ippodromo Snai La Maura è diventato uno dei palcoscenici principali per festival musicali di richiamo internazionale, attirando artisti di fama mondiale. Eventi come gli I-Days Milano hanno visto esibirsi qui band e cantanti molto popolari. La sua posizione strategica e la possibilità di gestire grandi flussi di pubblico lo hanno reso una scelta attrattiva per gli organizzatori di concerti. Chi ha partecipato a questi eventi, come ho fatto io in un paio di occasioni, sa che l’atmosfera può essere elettrizzante, anche se a volte, come segnalato da alcuni partecipanti online, la vastità del luogo e le specifiche del terreno (che può diventare polveroso o fangoso a seconda delle condizioni meteo, essendo una pista di terra) possono presentare delle piccole sfide logistiche o di visibilità a grande distanza dal palco.
L’organizzazione di questi grandi eventi richiede una gestione attenta, in particolare per quanto riguarda la mobilità e i trasporti, data l’enorme affluenza di pubblico. Le autorità e gli organizzatori lavorano per potenziare i mezzi pubblici in queste occasioni e fornire indicazioni chiare sui parcheggi e sulle aree con restrizioni al traffico veicolare privato, per garantire un afflusso e deflusso più agevole possibile.
È importante notare che, a partire dal 25 aprile 2024, l’Ippodromo Snai La Maura ha cessato l’attività legata alle corse al trotto. Questa decisione, motivata da “problemi di bilancio” secondo quanto riportato, segna la fine di un breve ma significativo periodo di nove anni dedicato al trotto in questo impianto. Le gare di trotto a Milano verranno ora spostate su una nuova pista che verrà realizzata all’interno dell’area dell’ippodromo del galoppo di San Siro, un ritorno in un certo senso alle origini per questa disciplina in città.
La chiusura dell’attività ippica a La Maura apre nuovi interrogativi sul futuro dell’area. Essendo situata nel Parco Sud di Milano e trattandosi di un’area estesa su 17 ettari, il suo destino è oggetto di dibattito. In passato, l’area era stata considerata come un possibile sito per la costruzione del nuovo stadio del Milan, un progetto che poi non si è concretizzato a causa di diverse opposizioni e vincoli, tra cui un vincolo monumentale richiesto da migliaia di cittadini per preservare il verde. Con l’ipotesi stadio archiviata, si affacciano ora altre possibilità, tra cui quella di una trasformazione in un complesso residenziale. Tuttavia, al momento non risultano richieste formali in tal senso da parte della proprietà (Snaitech), e l’appartenenza dell’area al Parco Sud rende qualsiasi progetto di sviluppo edilizio non scontato e soggetto a un iter complesso. La battaglia per preservare il verde della Maura è un tema sentito dai residenti e dalle associazioni ambientaliste, che si preparano a nuove mobilitazioni per salvaguardare l’area da un’eccessiva cementificazione.

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Nonostante la cessazione delle corse al trotto, l’area dell’Ippodromo Snai La Maura e i suoi dintorni rimangono un luogo interessante da considerare per diversi motivi. Come accennato, l’impianto continua ad ospitare eventi, in particolare concerti di grande richiamo, quindi se siete appassionati di musica, controllare il calendario degli eventi potrebbe rivelare un’opportunità per visitare l’area in questa nuova veste.
La zona di Lampugnano, dove si trova l’ippodromo, è ben collegata con i mezzi pubblici, in particolare con la metropolitana (Linea M1 – fermata Lampugnano) e diverse linee di autobus, il che facilita l’accesso anche in occasione di eventi con molti partecipanti. Per chi arriva in auto, sono disponibili parcheggi, ma è sempre consigliabile verificare le disposizioni specifiche in caso di eventi, dato che possono esserci limitazioni al traffico nelle zone adiacenti. Vicino all’ippodromo si trova anche l’Ippodromo Snai San Siro, dedicato alle corse al galoppo, un impianto storico e un vero monumento dell’ippica italiana. La zona offre anche aree verdi e parchi, tra cui il Monte Stella, ideale per una passeggiata e per godere di una vista panoramica su Milano.
Anche se le gloriose giornate di trotto a La Maura appartengono ormai al passato recente, una visita all’area può offrire la possibilità di vedere dove si sono svolte importanti competizioni e dove continuano a tenersi grandi spettacoli. È un luogo che, in un certo senso, rappresenta un punto di incontro tra la tradizione ippica milanese e le nuove esigenze di spazi per grandi eventi. La sua storia recente ci ricorda come le città siano organismi vivi, in continua trasformazione, dove spazi storici possono assumere nuove funzioni.
In conclusione, l’Ippodromo Snai La Maura ha rappresentato per quasi un decennio un punto di riferimento per le corse al trotto a Milano, raccogliendo l’eredità del vecchio impianto di San Siro. Pur avendo terminato la sua funzione ippica a fine aprile 2024, l’Ippodromo Snai La Maura continua a vivere come importante venue per concerti ed eventi, dimostrando una notevole capacità di adattamento. Il suo futuro come spazio urbano è ancora in discussione, con diverse ipotesi sul tavolo che riflettono le sfide e le opportunità legate alla gestione di ampie aree verdi in contesti metropolitani. Ho trovato interessante approfondire la storia di questo luogo, che incarna una parte della tradizione sportiva milanese e, allo stesso tempo, guarda verso nuove possibilità di utilizzo. Indipendentemente dal suo destino finale, l’Ippodromo Snai La Maura rimane un luogo significativo nella mappa di Milano, un esempio di come gli spazi urbani possano cambiare pelle pur mantenendo un legame con il loro passato. La transizione da ippodromo a sede di grandi eventi è un dato di fatto, mentre il futuro a lungo termine dell’area sarà definito dal dialogo tra proprietà, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra sviluppo e preservazione del patrimonio verde.